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Woman Entrepreneur of the Year Award 2020: la competizione per startup al femminile a cura di Project Ahead

Project Ahead è lieta di annunciare che fino al 30 gennaio 15 febbraio 2020 sono aperte le candidature alla semifinale italiana del Woman Entrepreneur of the Year Award che si svolgerà a Napoli il prossimo 4 aprile dalle 10:00 alle 13:00 nel Coworking e Incubatore di imprese sociali Dialogue Place.

L’annuale competizione organizzata da Project Ahead è la tappa italiana del premio internazionale Impact2 creato da INCO, rete globale di acceleratori e startup sociali, a sostegno di donne eccezionali che in tutto il mondo hanno scelto l’imprenditorialità come percorso di vita e di emancipazione e come strumento per rispondere alle sfide sociali e ambientali delle proprie comunità.

Ogni anno diversi Paesi prendono parte all’iniziativa internazionale. Per l’edizione del 2019, oltre l’Italia, i partecipanti sono stati: Francia, Stati Uniti, Sudafrica, Nuova Zelanda, Rwanda, Corea del Sud, Spagna, Regno Unito,Tunisia.

Ciascun Paese coinvolto, con l’aiuto di una giuria composta dai membri locali della rete INCO, seleziona l’imprenditrice che lo rappresenterà al Gran Finale del premio.

La vincitrice italiana sarà invitata a partecipare al Gran Finale internazionale del Woman Entrepreneur of the Year Award durante l’Impact2 Word Forum di Parigi che si svolgerà a marzo 2020; in quella occasione avrà la possibilità di promuovere la propria impresa di fronte a 1500 change-makers provenienti da 50 diversi Paesi e di accedere al Network globale di INCO.

Possono partecipare alla competizione registrandosi qui entro il 30 gennaio 15 febbraio 2020 le imprenditrici startupper con:

meno di cinque anni di esistenza (take-off o pre-development stage), un business model sostenibile (attività di lungo periodo), un impatto sociale o ambientale (la start-up deve proporre soluzioni innovative che contribuiscono ad affrontare problemi sociali o ambientali nel proprio paese o all’estero).

Le prime sei candidate, iscritte entro il 15 febbraio 2020 ed in possesso dei requisiti indicati nel bando, parteciperanno il 4 aprile alla semifinale italiana del Woman Entrepreneur of the Year Award che si svolgerà a Napoli, presso Dialogue Place, dove dovranno presentare in 10 minuti la propria idea d’impresa ad una giuria selezionata per l’occasione.

Tutte le info e gli aggiornamenti sull’evento saranno progressivamente forniti sul sito www.pja2001.eu e tramite i canali social di Project Ahead e dell’incubatore di imprese sociali Dialogue Place.

Per ulteriori dettagli scarica il bando qui

Women’s Empowerment: segnali positivi dai paesi a basso reddito

A 25 anni di distanza dall’adozione unanime da parte di 189 paesi della Bejing Declaration and Platform for Action, la disuguaglianza tra donne e uomini è ancora un problema strutturale della nostra società.

Molto ancora resta da fare per abbattere il cosiddetto soffitto di cristallo, espressione coniata nel 1978 da Marilyn Loden la quale, durante una conferenza, argomentò che le donne non raggiungono il successo a causa di una cultura che ostruisce le nostre aspirazioni e non fomenta l’uguaglianza nelle opportunità. 

Eppure c’è da essere ottimisti…

Una recente analisi dei dati mondiali ha infatti evidenziato un gender gap in miglioramento soprattutto nei Paesi a basso reddito in cui, negli ultimi anni, piccoli passi sono stati registrati nel campo dell’imprenditoria e,  in particolare, dell’imprenditoria sociale e nelle cosiddette low-income economies

Cosa succede in Italia? 

Se consideriamo il periodo che va dal 2014 al 2020, l’occupazione femminile è quasi raddoppiata, passando dal 6.1% al 13.1%. Circa un milione e mezzo invece sono le imprenditrici italiane che hanno deciso di avviare una propria attività, portando così il nostro paese al secondo posto in Europa: nel solo 2018, sono nate ben 368 imprese femminili al giorno.

linkiesta.it

Qual è la situazione nel mondo?

I dati analizzati dal Global Entrepreneurship Monitor (GEM) e sintetizzati nel 2018/19 Women’s Entrepreneurship Report evidenziano significative differenze tra i paesi a basso e ad alto reddito. Il tasso di attivazione imprenditoriale risulta più alto in Africa Sub-Sahariana (21.8%) e in America Latina (17.3%), a differenza del vecchio continente e della regione MENA che registrano rispettivamente un 6% e un 9%.

Un esempio per tutti noi

Kamila Sidiqi è un’imprenditrice e attivista per i diritti delle donne, CEO e founder di Kaweyan Group of Companies (KBDS), un’impresa che dal 2004 favorisce l’ascesa di imprenditrici afgane nel settore del commercio e consulenza. Nel corso degli anni, con oltre cinquanta progetti, KBDS ha supportato circa 10.000 persone di cui il 70% è rappresentato da donne afgane. 

Kamila Sidiqi è un’imprenditrice che ha avuto il coraggio di affrontare una società come quella afgana che non permette alle donne di uscire di casa da sole, ma soprattutto non consente loro di lavorare né di studiare dopo gli 8 anni. 

Il percorso di Kamila Sidiqi è stato inizialmente ostacolato dalle innumerevoli minacce di morte in quanto sosteneva le donne della sua comunità a intraprendere una propria attività, insegnando loro a cucire. E lo ha fatto in un periodo in cui uscire di casa per comprare i materiali o per vendere i prodotti finiti significava essere sempre accompagnata da un uomo, per non rischiare di richiamare l’attenzione delle autorità talebane.

Women’s rights are human rights 

L’empowerment delle donne sta dunque registrando lenti ma considerevoli progressi. Del resto ridurre la disuguaglianza di genere ha un impatto positivo sulla società e sull’economia; per questo motivo, nel settembre 2015 i leader di oltre 150 paesi hanno approvato l’Agenda 2030 per uno Sviluppo Sostenibile il cui obiettivo 5 è volto a raggiungere la parità di genere anche attraverso l’effettiva partecipazione delle donne a tutti i livelli del processo decisionale nella vita politica, economica e pubblica di ogni paese.

Rinviata la semifinale italiana del Woman Entrepreneur of the Year Award 2020

Project Ahead annuncia che la Semifinale del Woman Entrepreneur of the Year Award 2020 prevista per domenica 8 marzo sarà rinviata a sabato 4 aprile 10:00 13.00 sempre negli spazi di Dialogue Place

In questi giorni di difficoltà nazionale, Project Ahead dopo aver ascoltato tutte le parti coinvolte nel contest ed alla luce delle frequenti e imprevedibili ordinanze ufficiali degli enti preposti, ritiene sia più opportuno rimandare la manifestazione onde evitare il rischio di annullamenti dell’ultimo minuto per cause di forza maggiore.

La decisione, sebbene a malincuore, è stata presa soprattutto nell’interesse delle imprenditrici provenienti da tutta Italia e delle difficoltà che potrebbero incontrare negli spostamenti tra le varie regioni.

La situazione attuale non influisce però sullo spirito della manifestazione: le imprenditrici invitate al contest per le loro magnifiche imprese ad impatto sociale ed ambientale si ritroveranno comunque sabato 4 aprile 2020, h 10:00-13:00 negli spazi di Dialogue Place per conquistarsi la finale parigina dell’Impact2 2020

L’appuntamento dunque è solo rinviato!

Stay tuned!

Evento gratuito. Clicca per iscrizioni ed info sull’evento

APERITIVO PER IMPRENDITORI: una serata con i protagonisti campani di Erasmus for Young Entrepreneurs (EYE)

Lo scorso 13 febbraio Project Ahead, in occasione dei suoi 10 anni di gestione in Campania di Erasmus for Young Entrepreneurs (EYE), ha organizzato APERITIVO PER IMPRENDITORI – Celebrating Erasmus for Young Entrepreneurs. 

Erasmus for Young Entrepreneurs, programma finanziato dalla Commissione Europea, grazie all’aiuto di punti di contatto locali (come lo stesso Project Ahead), è rivolto a giovani aspiranti imprenditori affinché possano sviluppare le skills necessarie a creare e/o dirigere una PMI in Europa.

All’ APERITIVO PER IMPRENDITORI – Celebrating Erasmus for Young Entrepreneurs, ospitato nello spazio di Dialogue Place nei Quartieri Spagnoli di Napoli, hanno partecipato sia aspiranti imprenditori che avuto la possibilità di soggiornare all’estero per un periodo compreso tra 1 e 6 mesi, sia imprenditori che hanno ospitato foreign young entrepreneurs

Ecco gli imprenditori che hanno animato la serata con le loro entusiasmanti esperienze imprenditoriali:

Maurizio Nazzaro, imprenditore napoletano nel mondo dell’enologia, è stato ospitato da Mr. Carlos Blanco, esperto del settore, in Gran Bretagna. Sebbene lo scambio sia tra i più brevi organizzati da Project Ahead, Maurizio ritiene che l’esperienza sia stata fondamentale per la propria carriera, permettendogli di rimodellare le proprie competenze di business. 

Fiore Zulli e sua moglie Carla Robertson fondatori di Teatro Simurgh. Per oltre 30 anni hanno operato in America Latina ed Africa. Al rientro in Italia, hanno deciso di ospitare Magdalena Lamza, promettente attrice polacca a cui hanno mostrato come il teatro non sia solo arte, ma anche intenso lavoro d’impresa.

Melis Kılıç, laureata in biochimica e appassionata di educazione non-formale, desidera apprendere come creare e gestire imprenditorialmente attività di ricerca e divulgazione scientifica. Per questo motivo, è approdata alla Fondazione Idis, braccio operativo di Città della Scienza, per studiarne l’organizzazione e i modelli gestionali per poi replicarli in Turchia. 

Claudio D’Agostino è il Presidente di Immaginaria Coop Sociale Onlus attiva nell’organizzazione di progetti e corsi di formazione internazionali. Recentemente è iniziato lo scambio con Zoi Diakoumogiannopoulou, un’operatrice greca dello stesso settore e desiderosa di imparare a costruire e gestire progetti socio-culturali internazionali in un’ottica di business.

La grande passione per i prodotti del territorio hanno portato Francesco Netti, già consulente dell’industria alimentare, in Serbia presso l’imprenditrice Ivanka Milenkovic. Qui ha potuto perfezionare il suo Consorzio Funghi del Mediterraneo, dimostrando chiaramente come i Balcani siano sede di un business di successo al pari di altri luoghi spesso più gettonati.

La sua testimonianza ha conquistato il pubblico che l’ha votato Best EYE Story Contest 2019

Per informazioni sul Programma Europeo Erasmus for Young Entrepreneurs contattateci: segreteria@pja2001.eu, tel 081412404

WOMAN ENTREPRENEUR OF THE YEAR AWARD: intervista ad Anna Fiscale

Woman Entrepreneur of the Year Award. La finalista italiana 2019: chi è e che cosa ha fatto

In attesa di conoscere la finalista italiana del Woman Entrepreneur of the Year Award 2020 che sarà selezionata domenica 8 marzo negli spazi di Dialogue Place e rappresenterà il nostro Paese al prossimo Impact2 di Parigi, vi proponiamo un’intervista fatta ad Anna Fiscale che l’anno scorso è stata scelta da Project Ahead come migliore imprenditrice italiana candidata alla finale parigina.

Chi è Anna Fiscale

Anna Fiscale è la fondatrice di Quid Impresa Sociale che si propone di creare opportunità di inclusione sociale per persone vulnerabili. L’impresa sociale si rivolge, in particolare, a donne che hanno vissuto e superato situazioni difficili e ad esse affida la produzione di capi con marchio proprio, derivanti dal recupero di tessuti in eccedenza. 

A proposito dell’esperienza vissuta durante la finale del Woman Entrepreneur of the Year Award 2019 che si è tenuta durante l’Impact2 alla Mairie de Paris, l’imprenditrice ha dichiarato:

Parlare davanti a una giuria di così alto livello è stata sicuramente un’esperienza molto emozionante e formativa, così come l’incredibile opportunità di dialogo con progetti innovativi sviluppatisi in contesti completamente diversi da quello italiano. Ho apprezzato molto la possibilità di sentire il racconto di realtà d’innovazione sociale sorte in contesti sociali e culturali differenti, e di farmi ispirare da progetti che fanno concretamente la differenza.

Leggi qui l’intervista completa da Quaderni di Economia Sociale, 1 , 2019.

WOMAN ENTREPRENEUR OF THE YEAR AWARD: la vincitrice del 2019

Woman Entrepreneur of the Year Award: la vincitrice del 2019. Chi è e che cosa ha fatto

Si avvicina la Semifinale italiana del Woman Entrepreneur of the Year Award che il prossimo 8 marzo 2020 si terrà negli spazi del coworking e incubatore di imprese sociali Dialogue Place. Organizzato da Project Ahead, il contest selezionerà l’imprenditrice sociale che rappresenterà il nostro Paese alla nona finale dell’ Impact2 di Parigi. 

Ma chi è stata la vincitrice della finale parigina dello scorso anno?

Christelle Kwizera: 26 anni, laureata in ingegneria meccanica e fondatrice di Water Access Rwanda di cui è anche amministratrice delegata. Attivista a livello nazionale e globale, il suo impegno nelle questioni ambientali è stato riconosciuto l’anno scorso a Parigi dove le è stato assegnato il Woman Entrepreneur of the Year Award 2019.

Lanciato da INCO, questo premio internazionale appoggia le donne che hanno fatto dell’imprenditoria un modo per emanciparsi e fronteggiare problemi sociali ed ambientali, per cui INCO garantisce alla vincitrice un periodo di tutoraggio.

Che cos’è Water Access Rwanda

Water Access Rwanda è un’impresa sociale il cui obiettivo principale è sradicare la scarsità d’acqua tramite uno specifico sistema tecnologico. Per affrontare quella che la giovane imprenditrice definisce water crisis, è stata creata una rete di distribuzione continua dell’acqua (INUMA) che conta 38 chioschi in tutto il paese. La realizzazione di 94 pozzi ha permesso a circa 100.000 persone di beneficiare di un bene di fondamentale importanza in Rwanda, potendo così rifornire anche le zone rurali del Paese africano.

“Sta a noi creare una migliore Africa, e in generale un mondo migliore” 

Con riferimento all’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile adottata con Risoluzione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 2015, la realizzazione di questo sistema di raccolta, depurazione e distribuzione contribuisce alla realizzazione di 3 dei 17 obiettivi individuati: Goal 6, acqua pulita e servizi igienico-sanitari; GOAL 8, lavoro dignitoso e crescita economica; GOAL 13, lotta contro il cambiamento climatico.

Chi sarà la prossima imprenditrice sociale dell’anno? Per conoscere le imprenditrici semifinaliste italiane e il team di giudici che sceglierà la finalista che parteciperà all’Impact2 2020 seguiteci sui nostri sociali e partecipate all’evento dell’8 marzo.

Vi aspettiamo

PROGETTO VILLA FERNANDES|Partecipazione attiva e nuove imprese a Portici

Al via una nuova avventura nel mondo della gestione partecipata di un bene confiscato alle organizzazioni criminali e della nascita di attività imprenditoriali.

Il Progetto Villa Fernandes è sostenuto da Fondazione CON IL SUD in collaborazione con la Fondazione Peppino Vismara. Villa Fernandes è un edificio dei primi del ‘900 nel cuore di Portici, confiscato al clan camorristico Rea, che ospiterà l’omonimo progetto, promosso dalla cooperativa sociale Seme di Pace, dal Comune di Portici e da altri 22 partner locali, tra i quali ci siamo anche noi di Project Ahead.

Obiettivo dell’iniziativa è incrementare la partecipazione dei cittadini alla vita socio-culturale della città, creando nuove realtà imprenditoriali, percorsi formativi e posti di lavoro.

La Villa verrà ristrutturata e rappresenterà un luogo aperto alla libera fruizione degli spazi, un luogo di incontro e di aggregazione sociale e sostenibile, ma anche di ascolto e di orientamento per chi vive situazioni di disagio. Sarà, infatti, realizzato un sistema integrato di servizi rivolti alle persone, alle realtà del terzo settore ed alle imprese, per promuovere insieme lo sviluppo del territorio.

Project Ahead lavorerà affinché il luogo sia destinato anche alla crescita e diffusione delle competenze e delle opportunità di occupazione dei giovani del territorio con la realizzazione di un ente di formazione e di un’agenzia per il lavoro.

Un’attività mirata specificamente all’inserimento lavorativo di persone, soprattutto più fragili, attraverso periodi di formazione e tirocini dedicati alle attività produttive realizzate presso Villa Fernandes e altre aziende del territorio.

Buon lavoro a tutti!

APERITIVO PER IMPRENDITORI. Celebrating Erasmus for Young Entrepreneurs (EYE)

Quest’anno Project Ahead festeggia i suoi 10 anni di gestione in Campania di Erasmus for Young Entrepreneurs (EYE), il programma dell’Unione Europea che finanzia percorsi di affiancamento internazionale tra imprenditori esperti e nuovi.

Tutti invitati dunque al nostro APERITIVO PER IMPRENDITORI. Celebrating Erasmus for Young Entrepreneurs per scoprire i vantaggi e le opportunità EYE per gli imprenditori Campani.

#When? – Giovedì 13 Febbraio 2020, h 18:00/20:15

#Where? – DIALOGUE PLACE, via Portacarrese a Montecalvario 69 (c/o Foqus, 3° piano), Napoli

#What? – Parleremo di Erasmus for Young Entrepreneurs (EYE) e delle occasioni di crescita imprenditoriale che offre:

  • Per i nuovi imprenditori è un’opportunità eccezionale di apprendere come fare business.
  • Per gli imprenditori già affermati significa acquisire, per un periodo da 1 a 6 mesi, una risorsa gratuita con mentalità imprenditoriale, aprendo le porte a collaborazioni con l’estero ed espansioni su nuovi mercati.

Durante la serata saranno proprio gli imprenditori che in questi anni hanno preso parte all’EYE a raccontare le proprie esperienze ed i benefici che ne hanno tratto, e parteciperanno con le proprie testimonianze al Best EYE Story Contest

I partecipanti all’aperitivo potranno votare l’esperienza EYE più straordinaria, che verrà candidata come storia di successo da esporre nella vetrina del sito https://www.erasmus-entrepreneurs.eu/.

Il tutto sorseggiando del buon vino accompagnato da ottimi taralli napoletani doc.

Vi aspettiamo in tanti.

La partecipazione è gratuita, ma occorre registrarsi qui

PROGETTO C.A.U.S.E.|I BENI CONFISCATI ALLE MAFIE DIVENTANO IMPRESE SOCIALI

Project Ahead è partner del bel progetto italo-albanese “C.A.U.S.E. – Confiscated Assets Used for Social Experimentation

Lo scopo del progetto – finanziato dal programma IPA – è stato contribuire all’efficace e sostenibile riutilizzo dei beni confiscati alla criminalità da parte delle organizzazioni della società civile albanesi avvalendosi delle best practies internazionali.

L’azione proposta è stata realizzata dal capofila Partners Albania for Change and Development in partnership con noi di Project Ahead, con il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Napoli Federico II ed il Comitato Don Peppe Diana, ed è stata sostenuta dall’Unione Europea attraverso la Delegazione dell’Unione Europea in Albania.

Tutte le parti coinvolte, ciascuno secondo le proprie competenze, hanno lavorato in sintonia con l’obiettivo di dare un nuovo input alla gestione e alle attività del bene sequestrato, rafforzando il coinvolgimento della società civile e apportando in tal modo importanti benefici alla comunità nel suo complesso.

Elemento cruciale dell’intervento di Project Ahead nell’ambito del progetto è stato fornire e rafforzare il know-how in tema di gestione e riqualificazione di questi beni confiscati orientando tale processo in un ambito sociale ed in particolare occupandosi della preparazione di una futura generazione di professionisti altamente istruiti nella gestione del beni confiscati, sulla base del MBA curricula sviluppato e gestito dall’Università di Napoli Federico II.

Da questo progetto ci aspettavamo un aumento del livello di conoscenza e di consapevolezza nella comunità albanese sulle potenzialità di un riutilizzo innovativo dei beni confiscati alla criminalità organizzata, attraverso la creazione di imprese ad alto impatto sociale gestite da enti non profit locali

ha dichiarato Marco Traversi, CEO di Project Ahead.

E l’aspettativa non è stata disattesa! Nel giro di un anno infatti sono state avviate due nuove imprese sociali:

  • KinFolk Coffee Library, un luogo nuovo per i giovani di Durazzo.
  • KeBuono Pastiçerie Sociale, pasticceria di Fier in cui la qualità e la tradizione dolciaria italiana incontrano i valori di legalità e inclusione sociale.

Ed una terza impresa sociale, Perla, sarà avviata a breve a Saranda.

Presto nuovi aggiornamenti. Seguiteci!

Project Ahead a Smau Napoli 2019

I prossimi 12 e 13 dicembre Project Ahead parteciperà a Smau Napoli, la principale piattaforma di business matching in Italia nei settori dell’innovazione e delle tecnologie digitali per imprese e pubbliche amministrazioni locali, organizzata alla Mostra D’Oltremare.

Sarà una bellissima occasione per presentare il Programma Europeo EYE – Erasmus per Giovani Imprenditori, attraverso il quale da anni aiutiamo gli aspiranti imprenditori europei ad acquisire le competenze necessarie per avviare e gestire con successo una piccola impresa in Europa.

Grazie a EYE i nuovi imprenditori apprendono e scambiano conoscenze e idee di business con imprenditori già affermati, dai quali vengono ospitati e con i quali collaborano per un periodo da 1 a 6 mesi. La partecipazione al programma è gratuita per tutte le parti coinvolte ed i nuovi imprenditori ricevono un rimborso spese dalla Commissione Europea.

A Smau Napoli faremo conoscere anche Dialogue Place, il nostro incubatore di imprese sociali e spazio di co-working ubicato nel cuore dei Quartieri Spagnoli. Al suo interno ospitiamo una community di innovatori sociali locali ed internazionali che ha già coinvolto migliaia di giovani in tutta Europa e che, attraverso percorsi di training, supporta progetti d’impresa con un impatto positivo sulla società e sull’ambiente.

Nell’ambito della due giorni alla Mostra d’Oltremare vogliamo segnalarvi in particolare due appuntamenti che ci vedrà coinvolti in prima persona, entrambi il giorno 13 dicembre: alle 10:00 parteciperemo all’evento di promozione di Open Italy organizzato da ELIS presso l’Innovation Lab; alle 13:00 saremo al Tavolo degli Innovatori, un momento di condivisione per la conoscenza e lo scambio di esperienze sui temi dell’Open Innovation.

“SMAU è il miglior contesto per la presentazione dei nostri percorsi di training e mentoring che supportano progetti di impresa innovativa, essendo l’appuntamento di riferimento per chiunque operi nei settori dell’innovazione e delle tecnologie digitali. Un evento che ci permette di raccontare tutto quanto è già stato fatto nell’ambito di imprese, startupper, professionisti e nomadi digitali, illustrando il loro impatto positivo sulla società e sull’ambiente. Ma che ci permette anche di far incontrare domanda e offerta di un mondo in continua evoluzione, ma grazie al quale nascono imprese, si costruiscono partnership e reti e ci si sente parte di qualcosa di grande”

Queste sono le parole del nostro CEO Marco Traversi, e se ve lo dice lui che è un appuntamento che non potete in nessun modo perdervi, dovete crederci.

E poiché vi vogliamo bene e siete la nostra community preferita vi regaliamo anche un ingresso omaggio per i due giorni di fiera alla Mostra d’Oltremare.
Per scaricare l’invito non vi resta che cliccare qui e registrarvi!

Vi aspettiamo!