SHARING CORNER – CICLO DI WEBINAR GRATUITI

Parte Sharing Corner, ciclo di webinar gratuiti a cura di Project Ahead per la condivisione di competenze su progettazione e consulenza per l’ecosistema Not for Profit

In un momento che ci richiede di rallentare, noi non ci fermiamo! Il team di Project Ahead ha deciso di lanciare Sharing Corner, un ciclo di webinar gratuiti per condividere competenze, esperienze e strumenti concreti per progettare e realizzare iniziative che possano attivare processi di cambiamento positivo e sostenere le organizzazioni e le comunità nel superamento della crisi.

E’ il momento di lavorare per il dopo!

Project Ahead, che da sempre sostiene le organizzazioni e le imprese che vogliono attuare il cambiamento positivo nella società e nei contesti in cui operano, mette a disposizione le proprie competenza tramite un ciclo di presentazioni a distanza sui temi della progettazione e della consulenza, utili per lo sviluppo dell’ecosistema del Not for Profit.

A chi ci rivolgiamo

I webinar sono un’occasione di condivisione e di crescita e per questo gratuiti e aperti a tutti. In particolare ci rivolgeremo al mondo Not for Profit, startuppers, studenti, imprenditori sociali…e a chiunque senta il bisogno di ricevere informazioni concrete per realizzare le proprie attività.

Come partecipare

I protagonisti saranno i professionisti di Project Ahead, ma anche tutti coloro che parteciperanno agli incontri online. Ogni webinar, della durata di 45 minuti,  infatti si compone di una presentazione sul tema trattato, cui seguirà un momento di scambio in cui i partecipanti potranno interagire virtualmente tramite domande segnalate in chat.

L’obiettivo è creare un momento di discussione per confrontarsi nonostante la crisi e il distanziamento sociale. Gli incontri saranno registrati e disponibili sui nostri canali social.

Per partecipare a Sharing Corner, è necessario registrarsi al link che trovi su ciascun webinar in Calendario e scaricare l’app di Zoom. Il link per accedere al Webinar verrà inviato ai registrati entro il giorno dell’evento.

Per ulteriori informazioni contattaci scrivendo a segreteria@pja2001.eu

CALENDARIO

Giovedì 16 aprile h 16:00

Decreti Cura Italia: Risorse per il Not for Profit

I decreti Cura Italia sono applicabili al mondo Not for Profit? Quali sono le agevolazioni e come ottenerle? Il webinar verterà sulle misure urgenti e straordinarie messe in campo dal Governo per aiutare le imprese e i professionisti ad affrontare l’emergenza Coronavirus. In particolare si parlerà delle misure fiscali e di sostegno alla liquidità delle imprese.

Speaker: Pietro Leuci è Senior Project Manager e partner di Project Ahead. Esperto in fiscalità della piccola e media impresa, dello start-up e degli enti del Terzo Settore; si occupa di analisi della sostenibilità e della responsabilità sociale d’impresa.


Venerdì 17 aprile h 16:00

Strumenti di progettazione per il Not for Profit: il bando Cambio Rotta

Quali sono le finalità del bando? Come organizzare la progettazione? Come candidarsi? Durante il webinar parleremo di “Cambio Rotta” il nuovo bando dell’impresa sociale Con i Bambini aperto fino al 29 maggio e rivolto alla creazione di percorsi di contrasto alla devianza minorile attraverso la sperimentazione di soluzioni innovative e integrate. Ci confronteremo sui meccanismi del bando, su come candidarsi e come affrontare la valutazione d’impatto.

SPEAKER: Ivan Esposito è Senior Project Manager e partner di Project Ahead. Si occupa di progettazione culturale e di comunicazione sociale nell’ambito di progetti pubblici istituzionali e per organizzazioni del privato sociale. È responsabile del coordinamento e della comunicazione di progetti sostenuti dall’impresa sociale Con I Bambini e dalla Fondazione Con Il Sud.


Martedì 21 aprile h 16:00

Le opportunità di Erasmus for Young Entrepreneurs

Cos’è Erasmus for Young Entrepreneurs? Come si partecipa? Le Best Stories. Nel corso del webinar parleremo del programma di scambi internazionali tra imprenditori Erasmus for Young Entrepreneurs; daremo indicazioni su chi può candidarsi e come farlo; ascolteremo l’esperienza di chi ha già partecipato e scopriremo quali vantaggi offre prendere parte al programma, sia come imprenditore esperto che come nuovo imprenditore.

Saranno ospiti del webinar Marco Padovano e Dario Auriemma casestudenti.it in qualità di imprenditori esperti e Marco di Menna, nuovo imprenditore del mondo della torrefazione.

SPEAKERS: Angela Paola Paradiso è Administrative Officer e partner di Project Ahead. Si occupa di gestione e rendicontazione di progetti e di consulenza nelle procedure per la costituzione di enti no profit. E’ responsabile del Programma Erasmus for Young Entrepreneurs.

Roberto Rossetto collabora con Project Ahead in qualità di Project Manager nella gestione del programma Erasmus for Young Entrepreneurs, supervisionando la costruzione e lo svolgimento degli scambi internazionali.


Giovedì 23 aprile h 16:00

A cosa serve un Incubatore Sociale?

Cos’è un incubatore di imprese sociali? Quali sono gli strumenti di incubazione? Come lavora l’incubatore di imprese sociali Dialogue Place? Nel mondo dell’innovazione e delle startup gli incubatori svolgono un ruolo rilevante, sostenendo ed implementando la creazione e la crescita della startup, creando connessioni con imprese e aziende innovative, attivando circuiti economici virtuosi, vantaggiosi per un territorio. Ma che cosa si intende per Incubatore Sociale e quali sono i modi e gli strumenti che adotta per aiutare le startup a vocazione sociale? L’esempio di Dialogue Place

SPEAKER: Marco Traversi è CEO fondatore di Project Ahead e direttore di Dialogue Place; Esperto di innovazione sociale e di creazione d’impresa

PODCAST – SLIDES

I Decreti Cura Italia: Risorse per il Not for Profit a cura di Pietro Leuci (Project Ahead)

Slide del webinar


Strumenti di progettazione per il Not for Profit: il bando Cambio Rotta a cura di Ivan Esposito (Project Ahead)

Slides del webinar


Le opportunità di Erasmus for Young entrepreneurs a cura di Angela Paola Paradiso e Roberto Rossetto. Ospiti del webinar: Dario Auriemma (Host Entrepreneur) e Marco di Menna (New Entrepreneur)

Slide del webinar

Women’s Empowerment: segnali positivi dai paesi a basso reddito

A 25 anni di distanza dall’adozione unanime da parte di 189 paesi della Bejing Declaration and Platform for Action, la disuguaglianza tra donne e uomini è ancora un problema strutturale della nostra società.

Molto ancora resta da fare per abbattere il cosiddetto soffitto di cristallo, espressione coniata nel 1978 da Marilyn Loden la quale, durante una conferenza, argomentò che le donne non raggiungono il successo a causa di una cultura che ostruisce le nostre aspirazioni e non fomenta l’uguaglianza nelle opportunità. 

Eppure c’è da essere ottimisti…

Una recente analisi dei dati mondiali ha infatti evidenziato un gender gap in miglioramento soprattutto nei Paesi a basso reddito in cui, negli ultimi anni, piccoli passi sono stati registrati nel campo dell’imprenditoria e,  in particolare, dell’imprenditoria sociale e nelle cosiddette low-income economies

Cosa succede in Italia? 

Se consideriamo il periodo che va dal 2014 al 2020, l’occupazione femminile è quasi raddoppiata, passando dal 6.1% al 13.1%. Circa un milione e mezzo invece sono le imprenditrici italiane che hanno deciso di avviare una propria attività, portando così il nostro paese al secondo posto in Europa: nel solo 2018, sono nate ben 368 imprese femminili al giorno.

linkiesta.it

Qual è la situazione nel mondo?

I dati analizzati dal Global Entrepreneurship Monitor (GEM) e sintetizzati nel 2018/19 Women’s Entrepreneurship Report evidenziano significative differenze tra i paesi a basso e ad alto reddito. Il tasso di attivazione imprenditoriale risulta più alto in Africa Sub-Sahariana (21.8%) e in America Latina (17.3%), a differenza del vecchio continente e della regione MENA che registrano rispettivamente un 6% e un 9%.

Un esempio per tutti noi

Kamila Sidiqi è un’imprenditrice e attivista per i diritti delle donne, CEO e founder di Kaweyan Group of Companies (KBDS), un’impresa che dal 2004 favorisce l’ascesa di imprenditrici afgane nel settore del commercio e consulenza. Nel corso degli anni, con oltre cinquanta progetti, KBDS ha supportato circa 10.000 persone di cui il 70% è rappresentato da donne afgane. 

Kamila Sidiqi è un’imprenditrice che ha avuto il coraggio di affrontare una società come quella afgana che non permette alle donne di uscire di casa da sole, ma soprattutto non consente loro di lavorare né di studiare dopo gli 8 anni. 

Il percorso di Kamila Sidiqi è stato inizialmente ostacolato dalle innumerevoli minacce di morte in quanto sosteneva le donne della sua comunità a intraprendere una propria attività, insegnando loro a cucire. E lo ha fatto in un periodo in cui uscire di casa per comprare i materiali o per vendere i prodotti finiti significava essere sempre accompagnata da un uomo, per non rischiare di richiamare l’attenzione delle autorità talebane.

Women’s rights are human rights 

L’empowerment delle donne sta dunque registrando lenti ma considerevoli progressi. Del resto ridurre la disuguaglianza di genere ha un impatto positivo sulla società e sull’economia; per questo motivo, nel settembre 2015 i leader di oltre 150 paesi hanno approvato l’Agenda 2030 per uno Sviluppo Sostenibile il cui obiettivo 5 è volto a raggiungere la parità di genere anche attraverso l’effettiva partecipazione delle donne a tutti i livelli del processo decisionale nella vita politica, economica e pubblica di ogni paese.

Rinviata la semifinale italiana del Woman Entrepreneur of the Year Award 2020

Project Ahead annuncia che la Semifinale del Woman Entrepreneur of the Year Award 2020 prevista per domenica 8 marzo sarà rinviata a sabato 4 aprile 10:00 13.00 sempre negli spazi di Dialogue Place

In questi giorni di difficoltà nazionale, Project Ahead dopo aver ascoltato tutte le parti coinvolte nel contest ed alla luce delle frequenti e imprevedibili ordinanze ufficiali degli enti preposti, ritiene sia più opportuno rimandare la manifestazione onde evitare il rischio di annullamenti dell’ultimo minuto per cause di forza maggiore.

La decisione, sebbene a malincuore, è stata presa soprattutto nell’interesse delle imprenditrici provenienti da tutta Italia e delle difficoltà che potrebbero incontrare negli spostamenti tra le varie regioni.

La situazione attuale non influisce però sullo spirito della manifestazione: le imprenditrici invitate al contest per le loro magnifiche imprese ad impatto sociale ed ambientale si ritroveranno comunque sabato 4 aprile 2020, h 10:00-13:00 negli spazi di Dialogue Place per conquistarsi la finale parigina dell’Impact2 2020

L’appuntamento dunque è solo rinviato!

Stay tuned!

Evento gratuito. Clicca per iscrizioni ed info sull’evento

WOMAN ENTREPRENEUR OF THE YEAR AWARD: intervista ad Anna Fiscale

Woman Entrepreneur of the Year Award. La finalista italiana 2019: chi è e che cosa ha fatto

In attesa di conoscere la finalista italiana del Woman Entrepreneur of the Year Award 2020 che sarà selezionata domenica 8 marzo negli spazi di Dialogue Place e rappresenterà il nostro Paese al prossimo Impact2 di Parigi, vi proponiamo un’intervista fatta ad Anna Fiscale che l’anno scorso è stata scelta da Project Ahead come migliore imprenditrice italiana candidata alla finale parigina.

Chi è Anna Fiscale

Anna Fiscale è la fondatrice di Quid Impresa Sociale che si propone di creare opportunità di inclusione sociale per persone vulnerabili. L’impresa sociale si rivolge, in particolare, a donne che hanno vissuto e superato situazioni difficili e ad esse affida la produzione di capi con marchio proprio, derivanti dal recupero di tessuti in eccedenza. 

A proposito dell’esperienza vissuta durante la finale del Woman Entrepreneur of the Year Award 2019 che si è tenuta durante l’Impact2 alla Mairie de Paris, l’imprenditrice ha dichiarato:

Parlare davanti a una giuria di così alto livello è stata sicuramente un’esperienza molto emozionante e formativa, così come l’incredibile opportunità di dialogo con progetti innovativi sviluppatisi in contesti completamente diversi da quello italiano. Ho apprezzato molto la possibilità di sentire il racconto di realtà d’innovazione sociale sorte in contesti sociali e culturali differenti, e di farmi ispirare da progetti che fanno concretamente la differenza.

Leggi qui l’intervista completa da Quaderni di Economia Sociale, 1 , 2019.

WOMAN ENTREPRENEUR OF THE YEAR AWARD: la vincitrice del 2019

Woman Entrepreneur of the Year Award: la vincitrice del 2019. Chi è e che cosa ha fatto

Si avvicina la Semifinale italiana del Woman Entrepreneur of the Year Award che il prossimo 8 marzo 2020 si terrà negli spazi del coworking e incubatore di imprese sociali Dialogue Place. Organizzato da Project Ahead, il contest selezionerà l’imprenditrice sociale che rappresenterà il nostro Paese alla nona finale dell’ Impact2 di Parigi. 

Ma chi è stata la vincitrice della finale parigina dello scorso anno?

Christelle Kwizera: 26 anni, laureata in ingegneria meccanica e fondatrice di Water Access Rwanda di cui è anche amministratrice delegata. Attivista a livello nazionale e globale, il suo impegno nelle questioni ambientali è stato riconosciuto l’anno scorso a Parigi dove le è stato assegnato il Woman Entrepreneur of the Year Award 2019.

Lanciato da INCO, questo premio internazionale appoggia le donne che hanno fatto dell’imprenditoria un modo per emanciparsi e fronteggiare problemi sociali ed ambientali, per cui INCO garantisce alla vincitrice un periodo di tutoraggio.

Che cos’è Water Access Rwanda

Water Access Rwanda è un’impresa sociale il cui obiettivo principale è sradicare la scarsità d’acqua tramite uno specifico sistema tecnologico. Per affrontare quella che la giovane imprenditrice definisce water crisis, è stata creata una rete di distribuzione continua dell’acqua (INUMA) che conta 38 chioschi in tutto il paese. La realizzazione di 94 pozzi ha permesso a circa 100.000 persone di beneficiare di un bene di fondamentale importanza in Rwanda, potendo così rifornire anche le zone rurali del Paese africano.

“Sta a noi creare una migliore Africa, e in generale un mondo migliore” 

Con riferimento all’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile adottata con Risoluzione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 2015, la realizzazione di questo sistema di raccolta, depurazione e distribuzione contribuisce alla realizzazione di 3 dei 17 obiettivi individuati: Goal 6, acqua pulita e servizi igienico-sanitari; GOAL 8, lavoro dignitoso e crescita economica; GOAL 13, lotta contro il cambiamento climatico.

Chi sarà la prossima imprenditrice sociale dell’anno? Per conoscere le imprenditrici semifinaliste italiane e il team di giudici che sceglierà la finalista che parteciperà all’Impact2 2020 seguiteci sui nostri sociali e partecipate all’evento dell’8 marzo.

Vi aspettiamo

PROGETTO VILLA FERNANDES|Partecipazione attiva e nuove imprese a Portici

Al via una nuova avventura nel mondo della gestione partecipata di un bene confiscato alle organizzazioni criminali e della nascita di attività imprenditoriali.

Il Progetto Villa Fernandes è sostenuto da Fondazione CON IL SUD in collaborazione con la Fondazione Peppino Vismara. Villa Fernandes è un edificio dei primi del ‘900 nel cuore di Portici, confiscato al clan camorristico Rea, che ospiterà l’omonimo progetto, promosso dalla cooperativa sociale Seme di Pace, dal Comune di Portici e da altri 22 partner locali, tra i quali ci siamo anche noi di Project Ahead.

Obiettivo dell’iniziativa è incrementare la partecipazione dei cittadini alla vita socio-culturale della città, creando nuove realtà imprenditoriali, percorsi formativi e posti di lavoro.

La Villa verrà ristrutturata e rappresenterà un luogo aperto alla libera fruizione degli spazi, un luogo di incontro e di aggregazione sociale e sostenibile, ma anche di ascolto e di orientamento per chi vive situazioni di disagio. Sarà, infatti, realizzato un sistema integrato di servizi rivolti alle persone, alle realtà del terzo settore ed alle imprese, per promuovere insieme lo sviluppo del territorio.

Project Ahead lavorerà affinché il luogo sia destinato anche alla crescita e diffusione delle competenze e delle opportunità di occupazione dei giovani del territorio con la realizzazione di un ente di formazione e di un’agenzia per il lavoro.

Un’attività mirata specificamente all’inserimento lavorativo di persone, soprattutto più fragili, attraverso periodi di formazione e tirocini dedicati alle attività produttive realizzate presso Villa Fernandes e altre aziende del territorio.

Buon lavoro a tutti!

PROGETTO C.A.U.S.E.|I BENI CONFISCATI ALLE MAFIE DIVENTANO IMPRESE SOCIALI

Project Ahead è partner del progetto italo-albanese “C.A.U.S.E. – Confiscated Assets Used for Social Experimentation

Lo scopo del progetto – finanziato dal programma IPA – è contribuire al riutilizzo sostenibile ed efficace dei beni confiscati alla criminalità da parte delle organizzazioni della società civile albanesi, avvalendosi delle best practies internazionali.

L’azione proposta è realizzata dal capofila Partners Albania for Change and Development in partnership con noi di Project Ahead, con il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Napoli Federico II ed il Comitato Don Peppe Diana, ed è sostenuta dall’Unione Europea attraverso la Delegazione dell’Unione Europea in Albania.

Tutte le parti coinvolte, ciascuno secondo le proprie competenze, hanno lavorato in sintonia con l’obiettivo di dare un nuovo input alla gestione e alle attività del bene sequestrato, rafforzando il coinvolgimento della società civile e apportando in tal modo importanti benefici alla comunità nel suo complesso.

Elemento cruciale dell’intervento di Project Ahead nell’ambito del progetto è fornire e rafforzare il know-how in tema di gestione e riqualificazione dei beni confiscati, orientando tale processo in un ambito sociale ed in particolare occupandosi della preparazione di una nuova generazione di professionisti ed imprenditori del social business altamente istruiti nella gestione del beni confiscati, sulla base del MBA curricula sviluppato e gestito dall’Università di Napoli Federico II.

Da questo progetto ci aspettavamo un aumento del livello di conoscenza e di consapevolezza nella comunità albanese sulle potenzialità di un riutilizzo innovativo dei beni confiscati alla criminalità organizzata, attraverso la creazione di imprese ad alto impatto sociale gestite da enti non profit locali

ha dichiarato Marco Traversi, CEO di Project Ahead.

E l’aspettativa non è stata disattesa! Nel giro di un anno infatti sono state avviate due nuove imprese sociali:

  • KinFolk Coffee Library, un luogo nuovo per i giovani di Durazzo.
  • KeBuono Pastiçerie Sociale, pasticceria di Fier in cui la qualità e la tradizione dolciaria italiana incontrano i valori di legalità e inclusione sociale.

Ed una terza impresa sociale sarà avviata a breve a Saranda.

Presto nuovi aggiornamenti. Seguiteci!