WOMAN ENTREPRENEUR OF THE YEAR AWARD: intervista ad Anna Fiscale

Woman Entrepreneur of the Year Award. La finalista italiana 2019: chi è e che cosa ha fatto

In attesa di conoscere la finalista italiana del Woman Entrepreneur of the Year Award 2020 che sarà selezionata domenica 8 marzo negli spazi di Dialogue Place e rappresenterà il nostro Paese al prossimo Impact2 di Parigi, vi proponiamo un’intervista fatta ad Anna Fiscale che l’anno scorso è stata scelta da Project Ahead come migliore imprenditrice italiana candidata alla finale parigina.

Chi è Anna Fiscale

Anna Fiscale è la fondatrice di Quid Impresa Sociale che si propone di creare opportunità di inclusione sociale per persone vulnerabili. L’impresa sociale si rivolge, in particolare, a donne che hanno vissuto e superato situazioni difficili e ad esse affida la produzione di capi con marchio proprio, derivanti dal recupero di tessuti in eccedenza. 

A proposito dell’esperienza vissuta durante la finale del Woman Entrepreneur of the Year Award 2019 che si è tenuta durante l’Impact2 alla Mairie de Paris, l’imprenditrice ha dichiarato:

Parlare davanti a una giuria di così alto livello è stata sicuramente un’esperienza molto emozionante e formativa, così come l’incredibile opportunità di dialogo con progetti innovativi sviluppatisi in contesti completamente diversi da quello italiano. Ho apprezzato molto la possibilità di sentire il racconto di realtà d’innovazione sociale sorte in contesti sociali e culturali differenti, e di farmi ispirare da progetti che fanno concretamente la differenza.

Leggi qui l’intervista completa da Quaderni di Economia Sociale, 1 , 2019.

WOMAN ENTREPRENEUR OF THE YEAR AWARD: la vincitrice del 2019

Woman Entrepreneur of the Year Award: la vincitrice del 2019. Chi è e che cosa ha fatto

Si avvicina la Semifinale italiana del Woman Entrepreneur of the Year Award che il prossimo 8 marzo 2020 si terrà negli spazi del coworking e incubatore di imprese sociali Dialogue Place. Organizzato da Project Ahead, il contest selezionerà l’imprenditrice sociale che rappresenterà il nostro Paese alla nona finale dell’ Impact2 di Parigi. 

Ma chi è stata la vincitrice della finale parigina dello scorso anno?

Christelle Kwizera: 26 anni, laureata in ingegneria meccanica e fondatrice di Water Access Rwanda di cui è anche amministratrice delegata. Attivista a livello nazionale e globale, il suo impegno nelle questioni ambientali è stato riconosciuto l’anno scorso a Parigi dove le è stato assegnato il Woman Entrepreneur of the Year Award 2019.

Lanciato da INCO, questo premio internazionale appoggia le donne che hanno fatto dell’imprenditoria un modo per emanciparsi e fronteggiare problemi sociali ed ambientali, per cui INCO garantisce alla vincitrice un periodo di tutoraggio.

Che cos’è Water Access Rwanda

Water Access Rwanda è un’impresa sociale il cui obiettivo principale è sradicare la scarsità d’acqua tramite uno specifico sistema tecnologico. Per affrontare quella che la giovane imprenditrice definisce water crisis, è stata creata una rete di distribuzione continua dell’acqua (INUMA) che conta 38 chioschi in tutto il paese. La realizzazione di 94 pozzi ha permesso a circa 100.000 persone di beneficiare di un bene di fondamentale importanza in Rwanda, potendo così rifornire anche le zone rurali del Paese africano.

“Sta a noi creare una migliore Africa, e in generale un mondo migliore” 

Con riferimento all’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile adottata con Risoluzione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 2015, la realizzazione di questo sistema di raccolta, depurazione e distribuzione contribuisce alla realizzazione di 3 dei 17 obiettivi individuati: Goal 6, acqua pulita e servizi igienico-sanitari; GOAL 8, lavoro dignitoso e crescita economica; GOAL 13, lotta contro il cambiamento climatico.

Chi sarà la prossima imprenditrice sociale dell’anno? Per conoscere le imprenditrici semifinaliste italiane e il team di giudici che sceglierà la finalista che parteciperà all’Impact2 2020 seguiteci sui nostri sociali e partecipate all’evento dell’8 marzo.

Vi aspettiamo