APERITIVO PER IMPRENDITORI: una serata con i protagonisti campani di Erasmus for Young Entrepreneurs (EYE)

Lo scorso 13 febbraio Project Ahead, in occasione dei suoi 10 anni di gestione in Campania di Erasmus for Young Entrepreneurs (EYE), ha organizzato APERITIVO PER IMPRENDITORI – Celebrating Erasmus for Young Entrepreneurs. 

Erasmus for Young Entrepreneurs, programma finanziato dalla Commissione Europea, grazie all’aiuto di punti di contatto locali (come lo stesso Project Ahead), è rivolto a giovani aspiranti imprenditori affinché possano sviluppare le skills necessarie a creare e/o dirigere una PMI in Europa.

All’ APERITIVO PER IMPRENDITORI – Celebrating Erasmus for Young Entrepreneurs, ospitato nello spazio di Dialogue Place nei Quartieri Spagnoli di Napoli, hanno partecipato sia aspiranti imprenditori che avuto la possibilità di soggiornare all’estero per un periodo compreso tra 1 e 6 mesi, sia imprenditori che hanno ospitato foreign young entrepreneurs

Ecco gli imprenditori che hanno animato la serata con le loro entusiasmanti esperienze imprenditoriali:

Maurizio Nazzaro, imprenditore napoletano nel mondo dell’enologia, è stato ospitato da Mr. Carlos Blanco, esperto del settore, in Gran Bretagna. Sebbene lo scambio sia tra i più brevi organizzati da Project Ahead, Maurizio ritiene che l’esperienza sia stata fondamentale per la propria carriera, permettendogli di rimodellare le proprie competenze di business. 

Fiore Zulli e sua moglie Carla Robertson fondatori di Teatro Simurgh. Per oltre 30 anni hanno operato in America Latina ed Africa. Al rientro in Italia, hanno deciso di ospitare Magdalena Lamza, promettente attrice polacca a cui hanno mostrato come il teatro non sia solo arte, ma anche intenso lavoro d’impresa.

Melis Kılıç, laureata in biochimica e appassionata di educazione non-formale, desidera apprendere come creare e gestire imprenditorialmente attività di ricerca e divulgazione scientifica. Per questo motivo, è approdata alla Fondazione Idis, braccio operativo di Città della Scienza, per studiarne l’organizzazione e i modelli gestionali per poi replicarli in Turchia. 

Claudio D’Agostino è il Presidente di Immaginaria Coop Sociale Onlus attiva nell’organizzazione di progetti e corsi di formazione internazionali. Recentemente è iniziato lo scambio con Zoi Diakoumogiannopoulou, un’operatrice greca dello stesso settore e desiderosa di imparare a costruire e gestire progetti socio-culturali internazionali in un’ottica di business.

La grande passione per i prodotti del territorio hanno portato Francesco Netti, già consulente dell’industria alimentare, in Serbia presso l’imprenditrice Ivanka Milenkovic. Qui ha potuto perfezionare il suo Consorzio Funghi del Mediterraneo, dimostrando chiaramente come i Balcani siano sede di un business di successo al pari di altri luoghi spesso più gettonati.

La sua testimonianza ha conquistato il pubblico che l’ha votato Best EYE Story Contest 2019

Per informazioni sul Programma Europeo Erasmus for Young Entrepreneurs contattateci: segreteria@pja2001.eu, tel 081412404

WOMAN ENTREPRENEUR OF THE YEAR AWARD: intervista ad Anna Fiscale

Woman Entrepreneur of the Year Award. La finalista italiana 2019: chi è e che cosa ha fatto

In attesa di conoscere la finalista italiana del Woman Entrepreneur of the Year Award 2020 che sarà selezionata domenica 8 marzo negli spazi di Dialogue Place e rappresenterà il nostro Paese al prossimo Impact2 di Parigi, vi proponiamo un’intervista fatta ad Anna Fiscale che l’anno scorso è stata scelta da Project Ahead come migliore imprenditrice italiana candidata alla finale parigina.

Chi è Anna Fiscale

Anna Fiscale è la fondatrice di Quid Impresa Sociale che si propone di creare opportunità di inclusione sociale per persone vulnerabili. L’impresa sociale si rivolge, in particolare, a donne che hanno vissuto e superato situazioni difficili e ad esse affida la produzione di capi con marchio proprio, derivanti dal recupero di tessuti in eccedenza. 

A proposito dell’esperienza vissuta durante la finale del Woman Entrepreneur of the Year Award 2019 che si è tenuta durante l’Impact2 alla Mairie de Paris, l’imprenditrice ha dichiarato:

Parlare davanti a una giuria di così alto livello è stata sicuramente un’esperienza molto emozionante e formativa, così come l’incredibile opportunità di dialogo con progetti innovativi sviluppatisi in contesti completamente diversi da quello italiano. Ho apprezzato molto la possibilità di sentire il racconto di realtà d’innovazione sociale sorte in contesti sociali e culturali differenti, e di farmi ispirare da progetti che fanno concretamente la differenza.

Leggi qui l’intervista completa da Quaderni di Economia Sociale, 1 , 2019.

Woman Entrepreneur of the Year Award 2020: la competizione per startup al femminile a cura di Project Ahead

Project Ahead è lieta di annunciare che fino al 30 gennaio 15 febbraio 2020 sono aperte le candidature alla semifinale italiana del Woman Entrepreneur of the Year Award che si svolgerà a Napoli il prossimo 4 aprile dalle 10:00 alle 13:00 nel Coworking e Incubatore di imprese sociali Dialogue Place.

L’annuale competizione organizzata da Project Ahead è la tappa italiana del premio internazionale Impact2 creato da INCO, rete globale di acceleratori e startup sociali, a sostegno di donne eccezionali che in tutto il mondo hanno scelto l’imprenditorialità come percorso di vita e di emancipazione e come strumento per rispondere alle sfide sociali e ambientali delle proprie comunità.

Ogni anno diversi Paesi prendono parte all’iniziativa internazionale. Per l’edizione del 2019, oltre l’Italia, i partecipanti sono stati: Francia, Stati Uniti, Sudafrica, Nuova Zelanda, Rwanda, Corea del Sud, Spagna, Regno Unito,Tunisia.

Ciascun Paese coinvolto, con l’aiuto di una giuria composta dai membri locali della rete INCO, seleziona l’imprenditrice che lo rappresenterà al Gran Finale del premio.

La vincitrice italiana sarà invitata a partecipare al Gran Finale internazionale del Woman Entrepreneur of the Year Award durante l’Impact2 Word Forum di Parigi che si svolgerà a marzo 2020; in quella occasione avrà la possibilità di promuovere la propria impresa di fronte a 1500 change-makers provenienti da 50 diversi Paesi e di accedere al Network globale di INCO.

Possono partecipare alla competizione registrandosi qui entro il 30 gennaio 15 febbraio 2020 le imprenditrici startupper con:

meno di cinque anni di esistenza (take-off o pre-development stage), un business model sostenibile (attività di lungo periodo), un impatto sociale o ambientale (la start-up deve proporre soluzioni innovative che contribuiscono ad affrontare problemi sociali o ambientali nel proprio paese o all’estero).

Le prime sei candidate, iscritte entro il 15 febbraio 2020 ed in possesso dei requisiti indicati nel bando, parteciperanno il 4 aprile alla semifinale italiana del Woman Entrepreneur of the Year Award che si svolgerà a Napoli, presso Dialogue Place, dove dovranno presentare in 10 minuti la propria idea d’impresa ad una giuria selezionata per l’occasione.

Tutte le info e gli aggiornamenti sull’evento saranno progressivamente forniti sul sito www.pja2001.eu e tramite i canali social di Project Ahead e dell’incubatore di imprese sociali Dialogue Place.

Per ulteriori dettagli scarica il bando qui