Project Ahead al Social Enterprise Open Camp

Project Ahead al Social Enterprise Open Camp

Nella splendida cornice della Chiesa di S. Anna dei Lombardi a Napoli si è concluso il Social Enterprise Open Camp, l’evento di portata internazionale interamente dedicato allo studio dell’imprenditoria sociale e del gender equity come valore di investimento, promosso da Fondazione OPES-LCEF Onlus e dal Consorzio della Cooperazione Sociale (CGM). Tra i partner collaboratori c’era anche Project Ahead.

Il forum, tenutosi per la prima volta in Campania, ha riunito più di 250 partecipanti da tutto il mondo tra cui: imprenditori, portatori di idee innovatrici, giovani talenti, esperti del settore, ONG, Cooperative sociali, investitori, business angel, rappresentanti di istituzioni, università ed accademie.

Tra i partecipanti anche i vincitori della VII edizione del Social Chance Wave contest curato da Project Ahead e dedicato all’innovazione sociali tenutosi negli spazi dell’incubatore d’imprese Dialogue Place.

L’Open Camp si è tenuto dal 21 al 25 Giugno tra Napoli e Salerno ed è stato articolato in sessioni plenarie con interventi e testimonianze di speaker e imprenditori sociali affermati sul mercato internazionale e nazionale.

Inoltre nell’ambito dei workshop e dall’analisi dei casi studio, i partecipanti hanno potuto approfondire con il supporto di workshop leader, esperti di settore e testimonianze specifiche alcuni strumenti cardine per la creazione di imprese sociali come: 

  • l’accesso al capitale e il reperimento di finanziamenti
  • lo sviluppo delle imprese d’impatto e la scalabilità e replicabilità di tali modelli di business
  • l’importanza e il valore del capitale umano
  • lo storytelling e il branding
  • la tecnologia e  il supply chain.

Ma il “file rouge” che ha attraversato tutti i momenti di riflessione è stato il Gender Smart Investing, analizzando il ruolo delle donne nella governance di imprese sociali e nella filiera decisionale del mercato del lavoro, ma allo stesso tempo è stata sollevata la necessità di colmare il gender gap.

Social Enterprise Open Camp 2019

A tal proposito secondo il rapporto McKinsey ridurre il gender gap entro il 2025 potrebbe portare a una crescita dell’economia mondiale pari a 12 milioni di miliardi.

Tra i casi studio evidenziati:

MAAM Life Based Value è un’azienda che crea soluzioni digitali per lo sviluppo del capitale umano; il primo e unico programma di formazione digitale al mondo che trasforma le transizioni di vita e le attività di caregiving come la maternità e la paternità in un master in soft skills per la crescita professionale.

CavaRei è un’impresa sociale che opera nel settore della disabilità; partendo dalla sua governance, composta in prevalenza da donne, rappresenta tutte le categorie di socio previste dalla Riforma del Terzo Settore: lavoratore, fruitore, volontario e come socio di un’azienda profit.

NaTakallam, USA e Francia è un’impresa sociale pluripremiata che collega rifugiati politici a opportunità di lavoro a distanza nel settore linguistico. Ad oggi, più di 130 sfollati hanno auto-generato 500.000 dollari attraverso lavori di traduzione o di formazione linguistica. NaTakallam è stato presentato in decine di eventi mediatici, in particolare in Fast Company, PBS, NPR, Al Jazeera e Reuters e in un recente video dell’UNHCR .

Proprio quest’ultima impresa sociale è stata la vincitrice di quest’anno del Social Enterprise Open Camp e a tale vittoria ha in parte contribuito Project Ahead poiché a tale workshop hanno partecipato delle giovani promettenti borsiste che lo scorso aprile hanno vinto il Social Change Wave 2019 con GIVE CHANCE, l’impresa sociale che si prefigge come obiettivo l’inserimento lavorativo delle donne, in particolar modo le rifugiate politiche, attraverso la realizzazione di un brand di moda etica.

E dallo stesso contest arriva anche BABIPLAN, l’idea d’impresa che in occasione del Social Enterprise Open Camp ha partecipato alla Challenge di Enel – Gender Smart Investing and Innovability. Energy is everywhere.

Maria Letizia Esposito

Impact Talk

Gli Impact Talk sono incontri di confronto e dibattito sull’imprenditoria sociale, in cui esperti raccontano le loro uniche esperienze!

Questo mese saranno con noi:

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Ahmed Al-aagam – 13 Settembre alle 15:00
Consultant Development Manager di UnLtd, Ahmed è attualmente responsabile del programma Tower Hamlets SEEN, uno dei più innovativi programmi di rigenerazione urbana e rilancio di un quartiere attraverso l’educazione e responsabilizzazione dei giovani all’impresa sociale:http://youngunltd.org.uk/looking-for-support/towerhamlets/ . Ahmed Al-aagam è un imprenditore sociale e motivational speaker che vuole fare la differenza nel mondo, spinto dal crescente desiderio di contribuire. Ahmed ha oltre 10 anni di esperienza in ambiti come la leadership giovanile, l’imprenditoria sociale, la coesione della comunità e l’impegno civico. Nei suoi interventi, racconta la sua esperienza alla Commission for Youth Social Enterprise UK, alla Voluntary Action Sheffield, alla Grants Committee Member dei Big Boost Awards, così come co-fondatore di imprese sociali.

foto-filippo-addari
Filippo Addarii – 17 Settembre alle 18:00
Filippo è fondatore e co-amministratore delegato di PlusValue, un’impresa sociale di Londra focalizzata sulla massimizzazione dell’impatto attraverso modelli innovativi per i beni pubblici e la creazione di valore. Da sempre, contribuisce a sviluppare una rete globale di cittadini di diverse nazionalità, etnie, religioni e professionii per condividere conoscenze e sperimentare soluzioni che abbiano un impatto positivo sulla società e sul pianeta. E’ stato fondatore dell’ NGO GlobaLab dedita al dialogo interculturale nei Balcani occidentali e di Euclid Network, inoltre nella sua carriera ha ricoperto cariche importanti quali Director of International Strategy & Head of EuropeLab per The Young Foundation.

Per rendere la nostra chiacchierata più confortevole a tutti i partecipanti, l’evento sarà rigorosamente su invito. Per ulteriori informazioni scriveteci o contattateci: