PROGETTO C.A.U.S.E.|I BENI CONFISCATI ALLE MAFIE DIVENTANO IMPRESE SOCIALI

Project Ahead è partner del bel progetto “C.A.U.S.E. – Confiscated Assets Used for Social Experimentation“, entrato ormai nella fase di chiusura.

Lo scopo del progetto – finanziato dal programma IPA – è stato contribuire all’efficace e sostenibile riutilizzo dei beni confiscati alla criminalità da parte delle organizzazioni della società civile albanesi avvalendosi delle best practies internazionali.

L’azione proposta è stata realizzata dal capofila Partners Albania for Change and Development in partnership con noi di Project Ahead, con il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Napoli Federico II ed il Comitato Don Peppe Diana, ed è stata sostenuta dall’Unione Europea attraverso la Delegazione dell’Unione Europea in Albania.

Tutte le parti coinvolte, ciascuno secondo le proprie competenze, hanno lavorato in sintonia con l’obiettivo di dare un nuovo input alla gestione e alle attività del bene sequestrato, rafforzando il coinvolgimento della società civile e apportando in tal modo importanti benefici alla comunità nel suo complesso.

Elemento cruciale dell’intervento di Project Ahead nell’ambito del progetto è stato fornire e rafforzare il know-how in tema di gestione e riqualificazione di questi beni confiscati orientando tale processo in un ambito sociale ed in particolare occupandosi della preparazione di una futura generazione di professionisti altamente istruiti nella gestione del beni confiscati, sulla base del MBA curricula sviluppato e gestito dall’Università di Napoli Federico II.

Da questo progetto ci aspettavamo un aumento del livello di conoscenza e di consapevolezza nella comunità albanese sulle potenzialità di un riutilizzo innovativo dei beni confiscati alla criminalità organizzata, attraverso la creazione di imprese ad alto impatto sociale gestite da enti non profit locali

ha dichiarato Marco Traversi, CEO di Project Ahead.

E l’aspettativa non è stata disattesa! Nel giro di un anno infatti sono state avviate due nuove imprese sociali:

  • KinFolk Coffee Library, un luogo nuovo per i giovani di Durazzo.
  • KeBuono Pastiçerie Sociale, pasticceria di Fier in cui la qualità e la tradizione dolciaria italiana incontrano i valori di legalità e inclusione sociale.

Ed una terza impresa sociale, Perla, sarà avviata a breve a Saranda.

Presto nuovi aggiornamenti. Seguiteci!

Project Ahead a Smau Napoli 2019

I prossimi 12 e 13 dicembre Project Ahead parteciperà a Smau Napoli, la principale piattaforma di business matching in Italia nei settori dell’innovazione e delle tecnologie digitali per imprese e pubbliche amministrazioni locali, organizzata alla Mostra D’Oltremare.

Sarà una bellissima occasione per presentare il Programma Europeo EYE – Erasmus per Giovani Imprenditori, attraverso il quale da anni aiutiamo gli aspiranti imprenditori europei ad acquisire le competenze necessarie per avviare e gestire con successo una piccola impresa in Europa.

Grazie a EYE i nuovi imprenditori apprendono e scambiano conoscenze e idee di business con imprenditori già affermati, dai quali vengono ospitati e con i quali collaborano per un periodo da 1 a 6 mesi. La partecipazione al programma è gratuita per tutte le parti coinvolte ed i nuovi imprenditori ricevono un rimborso spese dalla Commissione Europea.

A Smau Napoli faremo conoscere anche Dialogue Place, il nostro incubatore di imprese sociali e spazio di co-working ubicato nel cuore dei Quartieri Spagnoli. Al suo interno ospitiamo una community di innovatori sociali locali ed internazionali che ha già coinvolto migliaia di giovani in tutta Europa e che, attraverso percorsi di training, supporta progetti d’impresa con un impatto positivo sulla società e sull’ambiente.

Nell’ambito della due giorni alla Mostra d’Oltremare vogliamo segnalarvi in particolare due appuntamenti che ci vedrà coinvolti in prima persona, entrambi il giorno 13 dicembre: alle 10:00 parteciperemo all’evento di promozione di Open Italy organizzato da ELIS presso l’Innovation Lab; alle 13:00 saremo al Tavolo degli Innovatori, un momento di condivisione per la conoscenza e lo scambio di esperienze sui temi dell’Open Innovation.

“SMAU è il miglior contesto per la presentazione dei nostri percorsi di training e mentoring che supportano progetti di impresa innovativa, essendo l’appuntamento di riferimento per chiunque operi nei settori dell’innovazione e delle tecnologie digitali. Un evento che ci permette di raccontare tutto quanto è già stato fatto nell’ambito di imprese, startupper, professionisti e nomadi digitali, illustrando il loro impatto positivo sulla società e sull’ambiente. Ma che ci permette anche di far incontrare domanda e offerta di un mondo in continua evoluzione, ma grazie al quale nascono imprese, si costruiscono partnership e reti e ci si sente parte di qualcosa di grande”

Queste sono le parole del nostro CEO Marco Traversi, e se ve lo dice lui che è un appuntamento che non potete in nessun modo perdervi, dovete crederci.

E poiché vi vogliamo bene e siete la nostra community preferita vi regaliamo anche un ingresso omaggio per i due giorni di fiera alla Mostra d’Oltremare.
Per scaricare l’invito non vi resta che cliccare qui e registrarvi!

Vi aspettiamo!

Woman Entrepreneur of the Year Award 2020: la competizione per startup al femminile a cura di Project Ahead

Project Ahead è lieta di annunciare che fino al 30 gennaio 2020 sono aperte le candidature alla semifinale italiana del Woman Entrepreneur of the Year Award che si svolgerà a Napoli il prossimo 8 marzo nel co-working e Incubatore di imprese sociali Dialogue Place.

L’annuale competizione organizzata da Project Ahead è la tappa italiana del premio internazionale Impact2 creato da INCO, rete globale di acceleratori e startup sociali, a sostegno di donne eccezionali che in tutto il mondo hanno scelto l’imprenditorialità come percorso di vita e di emancipazione e come strumento per rispondere alle sfide sociali e ambientali delle proprie comunità.

Ogni anno diversi Paesi prendono parte all’iniziativa internazionale. Per l’edizione del 2019, oltre l’Italia, i partecipanti sono stati: Francia, Stati Uniti, Sudafrica, Nuova Zelanda, Rwanda, Corea del Sud, Spagna, Regno Unito,Tunisia.

Ciascun Paese coinvolto, con l’aiuto di una giuria composta dai membri locali della rete INCO, seleziona l’imprenditrice che lo rappresenterà al Gran Finale del premio.

La vincitrice italiana sarà invitata a partecipare al Gran Finale internazionale del Woman Entrepreneur of the Year Award durante l’Impact2 Word Forum di Parigi che si svolgerà a marzo 2020; in quella occasione avrà la possibilità di promuovere la propria impresa di fronte a 1500 change-makers provenienti da 50 diversi Paesi e di accedere al Network globale di INCO.

Possono partecipare alla competizione registrandosi qui entro il 30 gennaio 2020 le imprenditrici startupper con:

meno di cinque anni di esistenza (take-off o pre-development stage), un business model sostenibile (attività di lungo periodo), un impatto sociale o ambientale (la start-up deve proporre soluzioni innovative che contribuiscono ad affrontare problemi sociali o ambientali nel proprio paese o all’estero).

Le prime sei candidate, iscritte entro il 30 gennaio 2020 ed in possesso dei requisiti indicati nel bando, parteciperanno l’8 marzo alla semifinale italiana del Woman Entrepreneur of the Year Award che si svolgerà a Napoli, presso Dialogue Place, dove dovranno presentare in 10 minuti la propria idea d’impresa ad una giuria selezionata per l’occasione.

Tutte le info e gli aggiornamenti sull’evento saranno progressivamente forniti sul sito www.pja2001.eu e tramite i canali social di Project Ahead e dell’incubatore di imprese sociali Dialogue Place.

Per ulteriori dettagli scarica il bando qui

Italia-Spagna per la rigenerazione urbana, con Erasmus per Giovani Imprenditori

Vi raccontiamo una bella ed interessante esperienza lavorativa all’estero vissuta da una giovane imprenditrice italiana e resa possibile dal Programma europeo Erasmus per Giovani Imprenditori

E’ terminata da poco l’esperienza in Erasmus per Giovani Imprenditori di Raffaella Ceparano, architetta di 29 anni che con il supporto di Project Ahead ha realizzato uno scambio lavorativo presso la Voltes Cooperativa d’Arquitectura con sede a Barcellona.

Ecco cosa ci ha raccontato:

Il mio scambio è durato 5 mesi; ho scelto la Spagna e così sono stata ospitata da Voltes Cooperativa d’Arquitectura con sede a Barcellona. Grazie al Programma Europeo di scambio per imprenditori, la mia esperienza in Voltes ha avuto impatti incommensurabili sulla mia attitudine in vari campi come il lavoro di gruppo, la redazione di rapporti / scrittura analitica, il lavoro in un ambiente interculturale, l’organizzazione e il coordinamento delle attività. Questa esperienza ha ampliato la mia base di conoscenze, avendo avuto la possibilità di partecipare a tutte le attività di gestione della cooperativa: dalla divisione del lavoro, alle assemblee. Sento di aver acquisito competenze trasversali per analizzare il territorio, al fine di comprenderne le risorse e il potenziale, attivare percorsi di coinvolgimento degli abitanti e gestire complesse partnership territoriali per la rigenerazione urbana. Il focus della mia attività è stato esplorare le capacità tecniche e le azioni per utilizzare lo spazio urbano come campo di applicazione per l’innovazione sociale, in particolare nei settori del welfare, dell’inclusione sociale, dell’immigrazione, dello sviluppo locale. È stata un’esperienza molto arricchente e consiglio vivamente ad altri NE intraprendere questa esperienza

Tutto questo è possibile grazie a Erasmus for Young Entrepreneurs!

E tu, cosa aspetti? Non lasciarti sfuggire l’occasione di fare un’esperienza imprenditoriale all’estero per sviluppare la tua impresa o per verificare la fattibilità del tuo progetto, lasciandoti ispirare da chi ha già avviato la propria attività.

Il programma è rivolto anche agli imprenditori già affermati, ovvero coloro che sono titolari o responsabili di una PMI in Italia o nell’Unione Europea e che vogliono ospitare giovani ed aspiranti imprenditori europei.

Partecipa con noi al programma Erasmus per giovani imprenditori. Puoi registrarti qui.

Noi di Project Ahead siamo intermediari del Programma europeo Erasmus per Giovani Imprenditori per la Campania e gran parte dell’Italia meridionale peninsulare. Contattaci e ti guideremo nelle varie fasi dello scambio: dal percorso di registrazione, alla scelta della controparte per lo scambio, fornendoti tutte le risposte di cui avrai bisogno durante tutta la durata del progetto.

Per approfondimenti e chiarimenti sulla candidatura puoi raggiungerci anche in sede, negli spazi del coworking e incubatore di imprese sociali Dialogue Place, a Napoli in via Portacarrese a Montecalviario 69.

Ti aspettiamo

Project Ahead al Social Enterprise Open Camp

Project Ahead al Social Enterprise Open Camp

Nella splendida cornice della Chiesa di S. Anna dei Lombardi a Napoli si è concluso il Social Enterprise Open Camp, l’evento di portata internazionale interamente dedicato allo studio dell’imprenditoria sociale e del gender equity come valore di investimento, promosso da Fondazione OPES-LCEF Onlus e dal Consorzio della Cooperazione Sociale (CGM). Tra i partner collaboratori c’era anche Project Ahead.

Il forum, tenutosi per la prima volta in Campania, ha riunito più di 250 partecipanti da tutto il mondo tra cui: imprenditori, portatori di idee innovatrici, giovani talenti, esperti del settore, ONG, Cooperative sociali, investitori, business angel, rappresentanti di istituzioni, università ed accademie.

Tra i partecipanti anche i vincitori della VII edizione del Social Chance Wave contest curato da Project Ahead e dedicato all’innovazione sociali tenutosi negli spazi dell’incubatore d’imprese Dialogue Place.

L’Open Camp si è tenuto dal 21 al 25 Giugno tra Napoli e Salerno ed è stato articolato in sessioni plenarie con interventi e testimonianze di speaker e imprenditori sociali affermati sul mercato internazionale e nazionale.

Inoltre nell’ambito dei workshop e dall’analisi dei casi studio, i partecipanti hanno potuto approfondire con il supporto di workshop leader, esperti di settore e testimonianze specifiche alcuni strumenti cardine per la creazione di imprese sociali come: 

  • l’accesso al capitale e il reperimento di finanziamenti
  • lo sviluppo delle imprese d’impatto e la scalabilità e replicabilità di tali modelli di business
  • l’importanza e il valore del capitale umano
  • lo storytelling e il branding
  • la tecnologia e  il supply chain.

Ma il “file rouge” che ha attraversato tutti i momenti di riflessione è stato il Gender Smart Investing, analizzando il ruolo delle donne nella governance di imprese sociali e nella filiera decisionale del mercato del lavoro, ma allo stesso tempo è stata sollevata la necessità di colmare il gender gap.

Social Enterprise Open Camp 2019

A tal proposito secondo il rapporto McKinsey ridurre il gender gap entro il 2025 potrebbe portare a una crescita dell’economia mondiale pari a 12 milioni di miliardi.

Tra i casi studio evidenziati:

MAAM Life Based Value è un’azienda che crea soluzioni digitali per lo sviluppo del capitale umano; il primo e unico programma di formazione digitale al mondo che trasforma le transizioni di vita e le attività di caregiving come la maternità e la paternità in un master in soft skills per la crescita professionale.

CavaRei è un’impresa sociale che opera nel settore della disabilità; partendo dalla sua governance, composta in prevalenza da donne, rappresenta tutte le categorie di socio previste dalla Riforma del Terzo Settore: lavoratore, fruitore, volontario e come socio di un’azienda profit.

NaTakallam, USA e Francia è un’impresa sociale pluripremiata che collega rifugiati politici a opportunità di lavoro a distanza nel settore linguistico. Ad oggi, più di 130 sfollati hanno auto-generato 500.000 dollari attraverso lavori di traduzione o di formazione linguistica. NaTakallam è stato presentato in decine di eventi mediatici, in particolare in Fast Company, PBS, NPR, Al Jazeera e Reuters e in un recente video dell’UNHCR .

Proprio quest’ultima impresa sociale è stata la vincitrice di quest’anno del Social Enterprise Open Camp e a tale vittoria ha in parte contribuito Project Ahead poiché a tale workshop hanno partecipato delle giovani promettenti borsiste che lo scorso aprile hanno vinto il Social Change Wave 2019 con GIVE CHANCE, l’impresa sociale che si prefigge come obiettivo l’inserimento lavorativo delle donne, in particolar modo le rifugiate politiche, attraverso la realizzazione di un brand di moda etica.

E dallo stesso contest arriva anche BABIPLAN, l’idea d’impresa che in occasione del Social Enterprise Open Camp ha partecipato alla Challenge di Enel – Gender Smart Investing and Innovability. Energy is everywhere.

Maria Letizia Esposito